venerdì 30 settembre 2016

Francia
Padre Jacques Hamel: riapre domenica 2 ottobre la chiesa dove il sacerdote fu sgozzato
SIR
Riapre la chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray a Rouen. La chiesa di padre Jaques Hamel, il sacerdote di 86 anni barbaramente ucciso a colpi di coltello da due giovani al grido di “Allah Akbar”, la mattina del 26 luglio, mentre stava celebrando per una coppia di anziani sposi una messa. Domenica 2 ottobre, a due mesi da quella tragedia, la chiesa riaprirà le sue porte ai fedeli: sarà l’arcivescovo di Rouen, monsignor Dominiquie Lebrun, a celebrare una messa che sarà preceduta da un rito penitenziale di riparazione secondo le regole, che lo prevedono nei casi in cui una chiesa è stata in qualche modo profanata. (...)
Geeorgia
In Georgia, Francis makes veiled criticism of Russian aggression
NC Reporter
(Joshua J. McElwee) Pope Francis made a veiled criticism of continued Russian aggression towards its neighboring countries on the first stop on a two-day visit to this Caucasus country, calling for more respect for the "sovereign rights" of nations under international law. Speaking in a welcoming ceremony Friday after Georgian President Giorgi Margvelashvili sharply criticized Russia's actions following a 2008 war between the countries, which left two regions of Georgia occupied by Russian-backed separatists, the pontiff also called for freedom of movement between the occupied areas and the rest of the country.
Francis told Margvelashvili and Georgia's political leaders during the event at the country's presidential palace that peaceful (...)
Congo (Rep. Dem.)
Pope Francis Gives Cold Greeting to Congolese President
America
(Anthony Egan) Though Pope Francis did not actually wag his finger at Democratic Republic of Congo’s President Joseph Kabila at their meeting in Rome on Sept. 26, by all accounts the event was tense. This is unsurprising given that presidential elections due in November were recently suspended and that violent protests have broken out over both the delay and a court’s decision to let Kabila hold onto power until another election could be scheduled. This, and ongoing massacres in Congo’s North Kivu province, reflect badly on a regime that is as corrupt and kleptocratic as its predecessors. (...)
Israele
Gerusalemme, ai funerali di Peres storica stretta di mano fra Netanyahu e Abu Mazen
AsiaNews
Capi di Stato e di governo partecipano alle esequie dell’ex presidente israeliano. Per la prima volta dal 2010 Mahmud Abbas entra in Israele; dura la reazione di Hamas, che lancia una protesta. Presenti delegazioni di Egitto e Giordania. Il cordoglio di papa Francesco per la scomparsa di un “uomo di pace”. (...)
Turchia
Inclusione e qualità nella politica di istruzione: le proposte delle minoranze religiose
Fides
Le minoranze religiose in India, in particolare cristiani e musulmani, invitano il governo federale a non “zafferanizzare l’istruzione”, imponendo una nuova politica di formazione con particolare attenzione alle tradizioni culturali, religiose e linguistiche indù, ma a riconoscere il contributo delle minoranze per la nascita dell’India e, soprattutto, a raggiungere i poveri, i dalit (ex intoccabili), (...)
Vaticano
Papa agli argentini: lavorate insieme con la Patria “sulle spalle”
Radio Vaticana
Mettersi la Patria “sulle spalle”, per realizzare una cultura dell’incontro in cui “vivere con dignità” ed esprimersi “pacificamente” senza essere insultato, condannato, aggredito o scartato. Questo l’auspicio del Papa per gli argentini, in un videomessaggio inviato ai conterranei, in cui sottolinea anche le figure di Mama Antula, beatificata in agosto, che aiutò “a consolidare l’Argentina in maniera profonda”, (...)
Vaticano
El papa anuncia que no podrá viajar a Argentina en 2017
Noticias - Terra
El papa Francisco anunció hoy en un mensaje en vídeo dirigido al pueblo argentino que no viajará en 2017 a Argentina porque sus compromisos de viaje del año próximo ya están fijados. El pontífice aseguró en el mensaje que "hubiera querido ir a Argentina a beatificar a Mama Antula y a canonizar al Cura Brochero", pero agregó: "no pude hacerlo, no es posible". (...)
Vaticano
El papa Francisco pidió que el pueblo argentino “se ponga la Patria al hombro”
Télam
El papa Francisco le pidió hoy al pueblo argentino que “se ponga la Patria al hombro” y trabaje por crear la “cultura del encuentro”, en un video de 11 minutos difundido este mediodía en el Vaticano y a través de redes sociales, en el que ratificó que en 2017 no podrá visitar el país por los compromisos ya asumidos. (...)
Vaticano
Simposio sobre Escatología será organizado por la Fundación Ratzinger
GaudiumPress
"La Escatología: análisis y perspectivas" será el tema de un Simposio Internacional organizado por la Fundación Joseph Ratzinger a ser realizado en Roma, del 24 al 26 de noviembre, en la Pontificia Universidad de la Santa Cruz. La escatología es uno de los temas privilegiados en la pesquisa de Joseph Ratzinger y el encuentro de noviembre deberá ser el VI Simposio internacional organizado por la Fundación Vaticana Joseph Ratzinger - Benedicto XVI, después de aquellos que fueron realizados en Bydgoszcz, Río de Janeiro, Roma, Medellín y Madrid. (...)
Brasile
Il CIMI denuncia la violenza contro gli indigeni a Minas Gerais, minacciato un missionario
Fides
Il Consiglio Indigenista Missionario (CIMI) denuncia e condanna l’attentato del 23 settembre da parte degli agricoltori (fazendeiros) e di uomini armati contro la comunità indigena Xakriabá di Vargem Grande, nel comune di Itacarambi nel nord dello stato di Minas Gerais. (...)
Vaticano
Messaggio di Papa Francesco al popolo argentino (testo in spagnolo)
Sala stampa della Santa Sede
Pubblichiamo di seguito la trascrizione del videomessaggio che Papa Francesco ha registrato per il popolo argentino:
Queridos hermanos y hermanas:
En este año en que todavía estamos respirando el ambiente de los festejos del Bicentenario, suceden dos hechos que hacen a nuestra historia, dos hechos que son muy importantes y muy fuertes, y que yo valoro mucho: uno es la beatificación de Mama Antula, una mujer que ayudó a consolidar la Argentina profunda y el otro es la próxima canonización del Cura Brochero, ese cura gaucho que tuvo compasión de sus queridos serranos y luchó por su dignificación.

Vaticano
L’arcivescovo Gallagher. Religioni e diplomazia per la pace
L'Osservatore Romano
«La diplomazia pontificia trova la sua origine nella dimensione trascendente dell’uomo e si colloca al suo servizio». Perciò «la Santa Sede non smetterà mai di impegnarsi, con la sua autorità giuridica e morale, affinché in ogni Paese i cristiani e gli uomini di buona volontà possano liberamente contribuire al bene comune». L’ha detto l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati, parlando al convegno «Religioni e diplomazia per la riconciliazione nella società», promosso dall’associazione Carità politica nel ventennale di attività.
Vaticano
Intervento del cardinale Parolin sulla situazione in Siria e Iraq. La priorità è fermare la violenza
L'Osservatore Romano
Mettere fine alle violenze e fermare una volta per tutte le armi in Siria e Iraq, per poter aiutare le popolazioni che sono allo stremo a causa di un conflitto devastante e prolungato: ecco la priorità assoluta della Santa Sede espressa dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin che, giovedì 29 settembre, è intervenuto alla quinta riunione di coordinamento per gli organismi caritativi cattolici impegnati in quelle regioni insieme alle Chiese locali. Ad aprire il tavolo di lavoro, organizzato dal Pontificio Consiglio Cor Unum, era stato il Papa, ricevendo tutti i partecipanti, a cominciare da Staffan de Mistura, inviato speciale del segretario generale dell’Onu per la Siria.
Venezuela
"Chúo" Torrealba aseguró que participación del Vaticano garantizará equidad
El Nacional
Jesús “Chúo” Torrealba, secretario ejecutivo de la Mesa de la Unidad, aseguró que El Vaticano actúa con equidad al pedirle al gobierno y a la oposición que participe en el diálogo. “La incorporación de la Iglesia plantea la posibilidad de que deje de ser una reunión de relaciones públicas y pase a ser un instrumento de la sociedad venezolana para garantizar una transición de paz a la democracia y el inicio de un proceso de reconstrucción nacional solidaria e inclusiva con respeto a todos los actores que participen, sin ser perseguidores o perseguidos”, expresó. (...)
Papa in Georgia
Incontro con la Comunità assiro-caldea nella Chiesa di San Simone Bar Sabbae di Tbilisi. Preghiera del Santo Padre
Sala stampa della Santa Sede
Nel pomeriggio il Santo Padre Francesco si è trasferito, in auto, presso la Chiesa di San Simone Bar Sabbae di Tbilisi per l’incontro con la Comunità assiro-caldea. È la prima volta che un Papa visita un luogo di culto assiro-caldeo.
Al suo arrivo, alle ore 18.00, è stato accolto dal Patriarca di Babilonia dei Caldei, S.B. Louis Raphaël Sako, e dal Parroco all’ingresso della chiesa. Quindi, il Santo Padre ha proceduto in processione verso la Cappella del Santissimo tra i fedeli della diaspora assiro-caldea.
Dopo l’esecuzione di un canto e la recita di una preghiera in aramaico, il Papa ha recitato la Preghiera per la pace che riportiamo qui di seguito:
Preghiera del Santo Padre
Signore Gesù, adoriamo la tua croce, che ci libera dal peccato, origine di ogni divisione e di ogni male; annunciamo la tua risurrezione, che riscatta l’uomo dalla schiavitù del fallimento e della morte;

Georgia
Filo ininterrotto
L'Osservatore Romano
(Maurizio Fontana) Da un abbraccio all’altro. Papa Francesco aveva lasciato l’Armenia lo scorso 26 giugno stringendo a sé Karekin II, patriarca e catholicos della Chiesa apostolica; tre mesi dopo ha ripreso il suo pellegrinaggio nel Caucaso abbracciando e baciando Ilia II, l’anziano patriarca e catholicos di tutta la Georgia. È questo il primo significativo gesto che, all’aeroporto di Tbilisi, ha segnato nel pomeriggio di venerdì 30 settembre l’inizio del viaggio apostolico in Georgia e Azerbaigian. Non due momenti distinti, ma una continuità sigillata dal grande incontro ecumenico e interreligioso di Assisi dello scorso 20 settembre. Un filo ininterrotto sul quale viaggiano le parole “dialogo”, “unità”, “pace”.
Svizzera
Dialogue flourishes between WCC, Muslim Council of Elders
WCC
The Grand Imam of Cairo’s prestigious Al-Azhar mosque and university, Prof. Dr Ahmad al-Tayyeb, will visit the World Council of Churches (WCC) to give a public lecture and participate in high-level dialogue on interreligious peacemaking. “We are honoured to welcome one of the world’s highest-ranking and most influential Muslim leaders to Geneva, (...)
Georgia
El Papa en Georgia con los ortodoxos invita a superar las incomprensiones del pasado y los temores del futuro
Zenit
El papa Francisco en la sede del Patriarcado Ortodoxo de Georgia, tuvo por la tarde de este primer día del viaje apostólico, un encuentro con su beatitud Elias II, Catholicos, patriarca de toda la Georgia. La Iglesia ortodoxa georgiana es la Iglesia nacional de Georgia y una de las quince Iglesias autocéfalas de la comunión ortodoxa, con unos 4,75 millones de fieles, mayoritariamente en Georgia y la antigua URSS. (...)
Argentina
La peregrinación a Luján: el emblema de un cambio radical en la Iglesia argentina
Télam
(Pedro Siwak) La peregrinación juvenil a Luján, una de las mayores manifestaciones religiosas de Argentina y de América Latina, se repetirá el sábado para recorrer los 60 kilómetros que separan a Liniers de la basílica, desde el mediodía hasta las primeras luces del domingo. Esta manifestación piadosa se inició en 1975 y se ha convertido en el emblema de un cambio profundo de la Iglesia argentina, que se esbozó en el Concilio Vaticano II. El artífice de esta movida fue el padre Rafael Tello (†2002), considerado uno de los teólogos más fecundos de la Iglesia argentina, y a quien todavía no se lo ha reconocido (...)
Georgia
“L’intercessione dei martiri dia sollievo ai cristiani perseguitati”
Vatican Insider
(Andrea Tornielli) L’intercessione dei martiri georgiani «dia sollievo ai tanti cristiani che ancor oggi nel mondo soffrono persecuzioni e oltraggi, e rafforzi in noi il buon desiderio di essere fraternamente uniti per annunciare il Vangelo della pace». Lo ha detto Francesco nel discorso che ha pronunciato nella sala delle udienze del palazzo patriarcale di Tbilisi, dopo l’incontro privato con Ilia II, 84 anni, dal 1977 Patriarca e Catholicos della Chiesa ortodossa di Georgia. Il Patriarca Ilia è stato fautore di riforme che hanno consentito alla Chiesa georgiana di riacquistare gradualmente l’influenza perduta a causa delle politiche antireligiose delle autorità comuniste dell’URSS. (...)
Vaticano
Papa Francesco in Georgia ed Azerbaigian: Saluto ai giornalisti del Volo papale
Sala stampa della Santa Sede
Sull’aereo che questa mattina lo ha portato in Georgia, Papa Francesco come di consueto si è recato a salutare gli operatori dei media che lo accompagnano sul volo papale.
Questo il testo delle parole che il Papa ha rivolto ai giornalisti, dopo il saluto del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Greg Burke
:

Papa in Georgia
Incontro con S.S. e Beatitudine Ilia II, Catholicos Patriarca di tutta la Georgia. Discorso del Santo Padre: "Con la pace e il perdono siamo chiamati a vincere i nostri veri nemici, che non sono di carne e di sangue, ma sono gli spiriti del male fuori e dentro di noi. Questa terra benedetta è ricca di valorosi eroi secondo il Vangelo, che come San Giorgio hanno saputo sconfiggere il male".
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
Alle ore 16.30, il Santo Padre Francesco si è recato in auto presso la sede del Patriarcato Ortodosso della Georgia per l’incontro con S.S. e Beatitudine Ilia II, Catholicos Patriarca di tutta la Georgia. Papa Francesco ha pronunciato il discorso che riportiamo di seguito:
 

(Il Santo Padre, prima di leggere il testo del discorso, ha ringraziato con commozione sua Beatitudine il Patriarca Elia II per l' "Ave Maria" ascoltata e composta dallo stesso Catholicos)
Discorso del Santo Padre
È per me una grande gioia e una grazia particolare incontrare Vostra Santità e Beatitudine e i venerabili Metropoliti, Arcivescovi e Vescovi, membri del Santo Sinodo. Saluto il Signor Primo Ministro e voi, illustri Rappresentanti del mondo accademico e della cultura.

Georgia
Le pape dans le Caucase sur le chemin de la paix
AFP - ladepeche.fr
Le pape François est arrivé jeudi à Tbilissi, en Géorgie, première étape d'un court séjour dans le Caucase, qui doit se prolonger en Azerbaïdjan, trois mois après un voyage en Arménie. Après avoir atterri à 11H00 GMT en Géorgie, le pape a été accueilli par le président Giorgi Margvelashvili et le Catholicos patriarche orthodoxe de toute la Géorgie, Elie II. (...)
Italia
La lunga marcia dei gay credenti "Con Bergoglio fuori dalle catacombe"
La Repubblica
(Paolo Rodari) Hanno vissuto per anni nelle catacombe, in una Chiesa che, come spiega il gesuita tedesco Klaus Merten, direttore del collegio di St. Blasien, all' interno di un articolo appena pubblicato sulla rivista accademica theologie.geschichte, non riesce «a decidersi a rivendicare diritti umani fondamentali per le persone omosessuali». E ancora: «Che essa, piuttosto, tolleri che persino alti rappresentanti del clero invochino comprensione per tradizioni culturali in cui le persone omosessuali vengono minacciate di morte, è in contraddizione con il Vangelo». Loro sono i cristiani Lgbt, lesbiche, gay, bisex e trans, persone credenti che cercano soltanto una cosa: accoglienza e comprensione, «trovare un posto dove sentirsi accettati e accolti» anche per «risolvere le difficoltà legate alla fede e al suo rapporto con la sessualità».
Russia
Statements of the UGCC head sow distrust between Orthodox and Catholics
Interfax
The 14th plenary session of the Joint International Commission for Theological Dialogue between the Orthodox Church and the Roman Catholic Church has recently completed its work in Italian Chieti. Head of the Synodal Department for External Church Relations Metropolitan Hilarion of Volokolamsk tells in his interview with Interfax-Religion about its results. - Your Eminence, what agreement have you managed to reach at the meeting in Chieti? (...)
Cile
Bachelet acusa a las iglesias de estar “en contra de terminar la criminalidad del aborto”
Eldemocrata
(Carolina Prieto Damm) En una entrevista con la BBC, la Presidente Michelle Bachelet se refirió al proyecto de ley que busca despenalizar el aborto en tres causales, una de las principales iniciativas impulsadas por su gobierno. En ella aseguró que “ha habido un importante rol de las iglesias en Chile en contra de terminar la criminalidad del aborto”. Sobre el punto, el obispo de San Bernardo, monseñor Juan Ignacio González, explica a El Demócrata que dicha afirmación “es un agravio y una deformación de lo que las diversas confesiones religiosas cristianas han planteado ante el proyecto de ley de aborto”. (...)
Georgia
Papa Francesco offre alla Georgia i frutti nati dallo Spirito d'Assisi: incontro, pace e dialogo
(a cura redazione "Il sismografo")
(Francesco Gagliano - ©copyright) Se c'è un'immagine che può riassumere bene il senso del viaggio di Papa Francesco in Caucaso è quella del pontefice come seminatore di semi di dialogo, incontro, convivenza e mutua stima tra popoli, religioni culture che convivono in quest'area del globo. E' un'immagine che sta crescendo in queste ore e che sembra ereditata dalla Giornata di Preghiera per la pace che  si è tenuta dieci giorni fa ad Assisi e che è confermata dalle prime parole che Papa Bergoglio ha pronunciato in terra di Georgia. Il  Caucaso è una di quelle periferie del globo predilette dal Papa venuto "dalla fine del mondo", è una cerniera tra due continenti dove culture, religioni e identità convivono tra loro, con delle travagliate storie alle spalle, spesso tragiche.
Papa in Georgia
Palazzo del Patriarcato. Inconto con il Catholicos e Patriarca di tutta la Georgia Ilia II. Dono del Santo Padre
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, English]
Codex Pauli
Edito in occasione del bimillenario della nascita di San Paolo, è un tomo unico di 424 pagine, arricchito da una minuziosa selezione di fregi, cornici, miniature e illustrazioni, provenienti da manoscritti di datazione diversa dell’Abbazia di San Paolo fuori le Mura, in particolare dalla Bibbia Carolingia, custodita da più di mille anni dai monaci benedettini. La copertina, rivestita in pelle di vitello scamosciata rasata, è corredata da otto formelle bronzee ispirate alla Porta Bizantina della Basilica di San Paolo fuori le Mura, con scene tratte nel fronte-copertina dai misteri della vita di Cristo e nel retro-copertina dalla vita della Chiesa nascente. Gli otto angoli sono decorati con la spada, simbolo caratteristico dell’iconografia paolina.

Papa in Georgia
Visita di cortesia al Presidente della Georgia. Dono del Santo Padre
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italino, English]
Stampa celebrativa del Giubileo della Misericordia
Dono al Presidente della Georgia. In occasione dell’Anno Santo è stata realizzata l’impresa calcografica della Misericordiae Vultus. Il disegno è del Maestro Pierluigi Isola, ed è stato tradotto graficamente dal Maestro Patrizio Di Sciullo. Nella parte alta dell’opera è raffigurata una veduta prospettica delle “sette chiese” romane, meta della devozione giubilare. Nella parte bassa, sono rappresentate allegoricamente le opere di misericordia, raccordate con diversi elementi architettonici.

Italia
Schweitzer, San Francesco luterano
Corriere.it
(Paolo Ricca) Proponiamo qui l’intervento che lo studioso valdese Paolo Ricca terrà sul teologo e filantropo alsaziano il prossimo primo ottobre durante Torino Spiritualità -- «Rispetto per la vita» è il cuore del pensiero e della vita di Albert Schweitzer, nato in Alsazia nel 1875, morto a 90 anni nel 1965, premio Nobel per la pace nel 1954. Pur avendo davanti a sé una brillante carriera universitaria (era un teologo di rango), vi rinunciò e nel 1913 parti per l’Africa equatoriale (...)
Georgia
Il Papa in Georgia: rispettare le prerogative sovrane di ogni Paese
Vatican Insider
(Andrea Tornielli) Un autentico progresso «ha come indispensabile condizione preliminare la pacifica coesistenza fra tutti i popoli e gli Stati della regione», con «il rispetto delle prerogative sovrane di ciascun Paese nel quadro del diritto internazionale». Lo ha detto Papa Francesco nel suo primo discorso in Georgia, parlando davanti alle autorità politiche del Paese nel palazzo presidenziale di Tbilisi. Dialogo civile, moderazione e responsabilità, ha spiegato, sono tanto più necessari in un momento storico nel quale «non mancano anche estremismi violenti che manipolano e distorcono principi di natura civile e religiosa per asservirli ad oscuri disegni di dominio e di morte». (...)
Papa in Georgia
Incontro con le Autorità, la Società Civile ed il Corpo Diplomatico nel Palazzo Presidenziale. Discorso del Santo Padre: "Occorre che tutti abbiano a cuore in primo luogo la sorte dell’essere umano nella sua concretezza e compiano con pazienza ogni tentativo per evitare che le divergenze sfocino in violenze destinate a provocare enormi rovine per l’uomo e la società."
Sala stampa della Santa Sede
[Text: Italiano, Français, English, Español, Português]
Alle ore 16.00, il Santo Padre Francesco ha incontrato le Autorità politiche, i rappresentanti della Società Civile della Georgia e i membri del Corpo Diplomatico nel Cortile d’Onore del Palazzo Presidenziale di Tbilisi. Dopo il discorso del Presidente della Georgia, Giorgi Margvelashvili, il Papa ha pronunciato il discorso che riportiamo di seguito:
Discorso del Santo Padre
Signor Presidente, Distinte Autorità, Illustri Membri del Corpo Diplomatico, Signore e Signori,
Ringrazio Dio Onnipotente per avermi offerto l’opportunità di visitare questa terra benedetta, luogo d’incontro e di vitale scambio tra culture e civiltà, che nel cristianesimo ha trovato, fin dalla predicazione di Santa Nino all’inizio del IV secolo, la sua più profonda identità e il fondamento sicuro dei suoi valori. Come affermò San Giovanni Paolo II visitando la vostra Patria: «Il cristianesimo è diventato il seme della successiva fioritura della cultura georgiana» (Discorso nella Cerimonia di Benvenuto, 8 novembre 1999: Insegnamenti XXII, 2 [1999], 841), e tale seme continua a produrre i suoi frutti. Nel ricordare con gratitudine il nostro incontro in Vaticano dell’anno scorso e le buone relazioni che la Georgia ha sempre mantenuto con la Santa Sede, ringrazio vivamente Lei, Signor Presidente, per il Suo gradito invito e per le cordiali parole di benvenuto che Ella mi ha rivolto a nome delle Autorità dello Stato e di tutto il popolo georgiano.

Vaticano
Doctrinal congregation convokes meeting on role of women in the church
CNS - NC Reporter
(Cindy Wooden) Leaders of the Congregation for the Doctrine of the Faith spent three days in late September listening to women theologians, canon lawyers, Scripture scholars and specialists in other academic fields talk about roles women have played in the Catholic church and roles they could play in the future. (...)
Georgia
Incontro con le Autorità, la Società Civile ed il Corpo Diplomatico. Discorso del Presidente Giorgi Margvelashvili
Sala stampa della Santa Sede
Santità!
Gentili Signore e Signori,
cari ospiti,
Vi do il benvenuto!
Innanzitutto ringrazio Sua santità, Papa Francesco, vescovo di Roma, di essere venuto in Georgia.
Colgo l’occasione per ringraziare il Santissimo e Beatissimo Ilia II, katholikos-patriarca di tutta la Georgia. Proprio grazie al suo aiuto e sostegno è stato possibile realizzare questa visita importantissima per il nostro Paese. La Georgia per la seconda volta ospita il capo dello Stato Vaticano, segno di una relazione particolarmente cordiale tra i nostri Paesi. Sin dalla restaurazione dell’indipendenza politica, fino ad oggi abbiamo sempre sentito un forte sostegno da parte della Santa Sede. Ricordiamo questo sostegno sia in tempi di pace che nelle traversie, tra cui l’aggressione bellica russa nel 2008.

Siria
Siria, Zenari: “Inaccettabili le violazioni dei diritti umani”
Vatican Insider
Mons. Zenari - Mons. Ortega
(Francesco Peloso) Parlano i nunzi in Siria e in Iraq, in Vaticano per una conferenza sugli aiuti umanitari nei due paesi. La situazione sanitaria drammatica, la popolazione sotto le bombe, il grande sforzo di solidarietà della Chiesa, il contributo dei cristiani sul tema centrale della riconciliazione e dell’apertura all’altro (...)
Nuevo Herald
El presidente de Colombia, Juan Manuel Santos, instó hoy al Gobierno y a la oposición de Venezuela a que dialoguen para resolver las diferencias y dijo que El Vaticano puede ser el mediador adecuado.“Estábamos con la canciller (María Ángela Holguín) analizando la situación en Venezuela y la posibilidad de que se pueda establecer un diálogo entre la oposición y el Gobierno. Eso es algo que a todos nos interesa”, dijo Santos en la instalación del II Congreso de la Asociación Colombiana del Petróleo (ACP). (...)
Georgia
Il Patriarca caldeo: dirò al Papa che lo aspettiamo in Iraq, ne abbiamo bisogno
Fides
“Nell'incontro che avremo stasera con Papa Francesco non ci saranno discorsi, ci sarà una preghiera, e spero che lui ci dica una parola di incoraggiamento. Io dirò al Santo Padre: speriamo in una sua prossima visita in Iraq. Lì abbiamo bisogno della sua presenza e del suo sostegno”. Così racconta all'Agenzia Fides il Patriarca caldeo Louis Raphael I Sako, descrivendo i sentimenti con cui lui, insieme a Vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli caldei, si preparano all'incontro con il Successore di Pietro, in programma questa sera alle 18, ora locale, a Tiblisi, nella chiesa di san Simone Bar Sabbae. (...)
Georgia
Telegrammi a Capi di Stato nel volo aereo da Roma a Tbilisi
Sala stampa della Santa Sede
È iniziato questa mattina il 16° Viaggio Apostolico Internazionale di Papa Francesco che si reca in Georgia e in Azerbaijan, seconda tappa della più ampia visita nel Caucaso, che a giugno ha visto il Santo Padre in Armenia. L’aereo con a bordo il Santo Padre (un A321 dell’Alitalia) è decollato dall’aeroporto internazionale di Roma-Fiumicino verso le ore 9.15 ed è atterrato allo scalo internazionale di Tbilisi alle 14.55 (le 12.55 ora di Roma), dopo quasi quattro ore di volo.
Telegrammi a Capi di Stato nel volo aereo da Roma a Tbilisi
Durante il viaggio aereo da Roma verso Tbilisi, nel sorvolare la Croazia, la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro, la Serbia, la Bulgaria e la Turchia, il Santo Padre ha fatto pervenire ai rispettivi Capi di Stato i seguenti messaggi telegrafici:

Georgia
“In tre giorni grazie a Dio torniamo a casa”
Vatican Insider
(Andrea Tornielli) Un brevissimo saluto, in attesa della conferenza stampa sul volo di ritorno domenica sera. Ma anche una battuta indicativa del fatto che a Papa Francesco non piace particolarmente viaggiare. Prima di salutare uno a uno i 70 giornalisti che viaggiano con lui, Bergoglio ha preso il microfono e ha innanzitutto salutato il nuovo direttore della Sala stampa vaticana Greg Burke, al suo primo volo papale in questa veste. Poi Francesco ha ringraziato i cronisti: «Benvenuti, grazie per il vostro lavoro. Questo viaggio sarà breve, grazie a Dio, in tre giorni torneremo a casa...». (...)
Stati Uniti
Pope has one word for Hispanic ministry in the US: ‘Adelante!’
Crux
(Inés San Martín) San Antonio's Mexican-born Archbishop Gustavo García-Siller is in Rome to brief Pope Francis on a project for Hispanic ministry in the U.S. and he's got a prescription for Americans weary of the political crossfire of an election campaign: "Pain pills and sleeping pills!" (...)
Georgia
Papa Francesco è arrivato in Georgia, comincia il secondo atto della visita in Caucaso
(a cura redazione "Il sismografo)
(FG) L'Airbus A321 è atterrato alle 12:55 all'aeroposto internazionale di Tbilisi, comincia così ufficialmente la seconda parte del Viaggio Apostolico di Papa Francesco nel Caucaso, il 16esimo dall'inizio del suo pontificato. Come prevede il protocollo ufficiale, si è tenuta una cerimonia di benvenuto con gli inni e gli onori militari: Papa Francesco è stato accolto dal Presidente della Georgia, Sig. Giorgi Margvelashvili, e dalla Consorte, nonché dal Catholicos Patriarca di tutta la Georgia, S.S. e Beatitudine Ilia II. Sono inoltre presenti alcune autorità dello Stato e un gruppo di fedeli con un coro. 
Due bambini, in abito tradizionale, hanno offerto al Papa un cesto d’uva. Dopo l’esecuzione degli inni, gli onori militari e la presentazione delle Delegazioni, il Santo Padre si trasferi in auto al Palazzo Presidenziale di Tbilisi, dove per le 14 il Pontefice pronuncerà il suo primo discorso in terra georgiana.